COMPOSIZIONE CORPOREA: PERCHÉ LA BILANCIA NON DICE TUTTA LA VERITÀ

RIASSUNTO

•  Il peso corporeo è un dato incompleto: non distingue tra massa grassa, massa muscolare e acqua.

•  Due persone con lo stesso peso possono avere composizioni corporee completamente diverse e rischi metabolici opposti.

•  La plicometria, la BIA e il DXA sono strumenti per misurare la composizione corporea con diversi gradi di accuratezza.

•  Chi si allena può perdere grasso e guadagnare muscolo contemporaneamente (ricomposizione), specialmente nelle prime fasi.

•  Ossessionarsi dalla bilancia può portare a decisioni nutrizionali controproducenti.

•  Misurare i progressi in modo più completo è fondamentale per ottimizzare i risultati.

ARTICOLO

La bilancia è lo strumento di valutazione del corpo più usato e, probabilmente, quello più frainteso. Fornisce un dato: il peso totale. Non dice quanto di quel peso è grasso, quanto è muscolo, quanto è acqua. Per chi si allena, questa distinzione non è un dettaglio: è il cuore di tutto.

Cosa compone il peso corporeo

·        Massa grassa: tessuto adiposo, incluso grasso viscerale (intorno agli organi) e sottocutaneo.

·        Massa magra: muscolo scheletrico, acqua intracellulare, organi, ossa.

·        Acqua totale corporea: rappresenta circa il 60% del peso in un adulto medio.

Quando la bilancia sale o scende, cambia una combinazione di queste componenti. Perdere 2 kg in una settimana di dieta restrittiva significa quasi certamente aver perso acqua e glicogeno muscolare, non 2 kg di grasso puro. Guadagnare 1 kg in una settimana di allenamento intenso può significare crescita muscolare o ritenzione idrica, non accumulo di grasso.

Perché due persone con lo stesso peso sono diverse

Un esempio pratico: una persona di 70 kg con il 30% di massa grassa ha circa 21 kg di grasso corporeo. Un'altra persona di 70 kg con il 15% di massa grassa ne ha circa 10,5 kg. Stesso peso sulla bilancia, metabolismo basale diverso, rischio metabolico diverso, aspetto fisico completamente diverso. Il muscolo è un tessuto metabolicamente attivo: contribuisce al metabolismo basale, alla sensibilità insulinica e alla salute a lungo termine.

Come si misura la composizione corporea

·        Plicometria: misura le pliche cutanee in punti standardizzati. Economica e accessibile, dipende dall'operatore.

·        BIA (Bioimpedenziometria): misura la resistenza elettrica del corpo per stimare le masse. Pratica, ma influenzata dallo stato di idratazione.

·        DXA (Dual-energy X-ray absorptiometry): gold standard per la misurazione della composizione corporea. Molto accurata, disponibile in ambito medico e sportivo.

Nessuno strumento è perfetto. L'importante è usare sempre lo stesso metodo nelle valutazioni di follow-up, per avere dati confrontabili nel tempo.

La ricomposizione corporea: è possibile perdere grasso e guadagnare muscolo insieme?

La risposta è sì, in determinate condizioni. La recomposizione corporea è più facile nei soggetti non allenati che iniziano ad allenarsi, in chi torna ad allenarsi dopo un lungo stop, e in chi si trova in leggero surplus calorico (250-300 kcal di surplus al giorno sono ideali).

Cosa monitorare oltre alla bilancia

·        Misure antropometriche (circonferenza vita, fianchi, braccia, cosce): riflettono cambiamenti nella composizione corporea.

·        Percentuale di massa grassa: misurata con uno strumento standardizzato.

·        Progressi negli esercizi chiave: indicatore diretto della risposta muscolare all'allenamento.

·        Foto comparative: strumento semplice ma efficace per valutare cambiamenti visivi nel tempo.

·        Qualità dell'allenamento: energia, recupero, motivazione.


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